Gruppo su Facebook per dire NO alla moschea a Livorno

Pubblicato settembre 17, 2010 di legatoscana
Categorie: Varie

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Per entrare a farne parte seguire questo collegamento : http://www.facebook.com/pages/No-alla-Moschea-a-Livorno/154681331217345

La Questura vieta il SI MAIALE DAY

Pubblicato settembre 17, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

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Stamani i responsabili del Movimento Autonomista Toscano (MAT) hanno ritirato presso la Questura le prescrizioni per lo svolgimento della  manifestazione di sabato che prevedeva la distribuzione di carne di maiale per protestare contro la paventata costruzione di una moschea a Livorno . Fra le prescrizioni ce n’è una che evidentemente snatura la nostra protesta contro la Moschea: il Questore, come avevamo previsto, ci vieta “l’esposizione di carne di maiale” sul banchetto che allestiremo in Piazza Grande a causa di possibili tensioni con gli  islamici, che pare abbiano già dato segnali di pericolosa insofferenza. Ovviamente ci atterremo alle prescrizioni delle autorità ma vogliamo rassicurare tutti che la manifestazione si terrà comunque in Piazza Grande dalle 11.00 circa alle ore 13.00 col semplice volantinaggio : inoltre non pensiamo ci sarà niente di male se, visto l’orario, gli organizzatori dell’iniziativa faranno colazione con pane e salame .

Ironia a parte , il nostro annuncio ha fatto esplodere una “bomba” e ci possiamo ritenere soddisfatti in negativo di due importanti dati.

PRIMO: la Questura conferma implicitamente che nella comunità islamica di Livorno ci sono “elementi pericolosi” tanto da rendere problematico per l’ordine pubblico l’esposizione di carne di maiale durante una manifestazione politica . Tradotto : anche a Livorno abbiamo superato la soglia di guardia nei rapporti con l’Islam. A questo punto tutti dovrebbero comprendere che costruire la Moschea a Livorno, in questo contesto internazionale, è sbagliato , perché spesso questi luoghi si sono rivelati luogo di amplificazione dell’odio verso gli infedeli e questo localmente ne è forse un primo esempio. Non è razzista o discriminatorio dire che l’islam attualmente ospita dentro di se il più grande gruppo di odio del mondo : è un dato di fatto . Crediamo che promuovere la costruzione di una moschea sia uno dei peggiori “stupri” che si possano fare ad un territorio , almeno finché l’islam non avrà avuto la sua svolta democratica ed illuminista , capace di mettere all’angolo i fanatici . Ricordiamo che per il Corano ovunque c’è una moschea quel  territorio diventa terra di conquista da prendere con le buone o con le cattive, ecco forse perché la vogliono in ogni città . Vi conquisteremo con “i ventri delle vostre donne”, si dice altrove. Ovunque nel mondo gli islamici siano in numero consistente nascono problemi : pensiamo alle chiese bruciate e ai cristiani massacrati in india proprio in questi giorni , pensiamo all’eccidio di Beslan, pensiamo ai bambini cristiani decapitati in Indonesia, alle donne trattate come bestie e a mille altri episodi di brutalità inaudita .

SECONDO : L’imam Boukhari ha confermato sui giornali che ha aiutato Cosimi a non andare al ballottaggio alle ultime elezioni e che ora vuole riscuotere la cambiale costruendo la moschea a Livorno con (forse) un generoso contributo degli enti locali . A questo punto vogliamo sottolineare l’azione senza scrupoli portata avanti contro Livorno e contro la Toscana da una parte della sinistra che cerca in tutti i modi di favorire l’immigrazione dal nordafrica pensando di poterne carpire il voto , come nel caso del Sindaco .

A tutto questo noi protesteremo sabato, rilanciando con una petizione la proposta del card. Biffi di far entrare in Italia solo immigrati di religione cristiana , dicendo no con forza all’Eurabia .

Il MAT vicino alle piccole imprese

Pubblicato luglio 27, 2010 di legatoscana
Categorie: Senza categoria

Domani mattina il Movimento Autonomista Toscano – Lega Autonomista
Toscana con una propria rappresentanza guidata dal Segretario
Provinciale Fabrizio Chelucci parteciperà a Piombino alla assemblea
indetta dalla CNA e della ConfAPI riguardante le problematiche
relative all’indotto Lucchini , messo in crisi dal ritardo con cui
l’azienda effettua i regolamenti delle partite . Una situazione che
mette a grave repentaglio l’esistenza di molte piccole aziende , che
persistendo , non permetterà loro di stare a galla costringendo a
licenziare i propri dipendenti .
Quindi domani saremo a Piombino per riaffermare la vicinanza del
nostro movimento al tessuto economico del territorio piombinese che
dipende per larga parte dalle commesse del secondo polo siderurgico
italiano. Un indotto che da lavoro a migliaia di persone e che
rappresenta una delle poche speranze per il futuro produttivo della
val di cornia e della provincia livornese.
Una vicenda che testimonia quanto la Toscana necessiti quanto prima di
autonomia dall’Italia e dall’Europa  affinché torni ad essere padrona
dei propri destini che non possono essere certo garanti dagli ” squali
“russi dell’alta finanza .

No speculazioni edilizie nelle aree Lucchini

Pubblicato luglio 22, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

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A nome del Movimento Autonomista Toscano-Lega Autonomista Toscana esprimo solidarietà agli operai della Lucchini di Piombino e alle piccole e medie aziende dell’indotto che ormai da mesi vedono le loro fatture insolute .

Una situazione drammatica che pone a serio rischio il futuro dignitoso di oltre 5000 famiglie toscane .

Questa vicenda è paradigmatica di quanto l’apparato industriale della Toscana ormai sia sull’orlo della dismissione totale per colpa, ma anche per dolo, sia dei governi nazionali ,sia degli enti locali che con che la loro debolezza e in nome di alcuni interessi particolari, hanno permesso che Piombino, come Livorno, da locomotive industriali si trasformassero per larga parte in reperti di archeologia industriale.  Ma queste due città se non producono muoiono, ed è quello che sta avvenendo .

La costa livornese, e tutta la Toscana, si sta trasformando in una enorme , e depressa, periferia di Firenze .

Al massimo dei dormitori. E chiediamo pertanto anche lumi al comune di Piombino se davvero , come si dice, ci siano delle pressioni affinché in alcune aree della Lucchini una volta dismesse si possano costruire dei quartieri residenziali , sulla falsa riga di quanto è accaduto nell’area dell’ex Cantiere Navale Orlando a Livorno .

Una piccola nota per la Lega Nord Padania : localmente praticamente inesistente su queste questioni realmente rilevanti per il territorio, ma forse, poverini, sono troppo occupati a non far pagare le multe per le quote latte agli allevatori della Brianza

FABRIZIO CHELUCCI

Segretario Provinciale Mat-Lega Autonomista Toscana

Sintesi dell’assemblea generale del MAT

Pubblicato maggio 22, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

I quadri del MAT-Lega Autonomista Toscana si sono incontrati il 15 maggio u.s., presso il Salone della Circoscrizione n° 5 di Livorno. Ha aperto i lavori Fabrizio Chelucci, commissario provinciale della Federazione Provinciale Livornese del Mat – Lega Autonomista Toscana. Già esponente locale della Lega Nord , evidenzia il ruolo del Mat a Livorno e la sua contrapposizione al falso autonomismo dei bossisti, che non è riconducibile agli interessi toscani e livornesi.

Roberto Ghini, segretario organizzativo, inizia con l’affermare che “si è aperto uno spazio nella contrapposizione fittizia fra Pdl e Pd.” Mentre la Lega Nord, punta sempre di più sull’egemonia politica nella Padania e prima o poi abbandonerà la Toscana – terra di conquista – al suo destino. Afferma che occorre reclutare il personale politico sul territorio, per puntare al recupero del consenso che ci appartiene. Evidenzia i vantaggi che si ricavano dallo “statuto speciale”, di cui la Toscana, già Stato sovrano, ha certamente diritto. Ricorda la “rapina fiscale” sull’energia, benzina, gas, eccetera… Propone di promuovere il “Sindacato Autonomista Imprenditori Toscani”. Evidenzia infine i privilegi che gli extracomunitari riescono ad ottenere nell’acquisizione delle “case popolari” : il sistema è tipicamente levantino, affittano un appartamento, non pagano né l’affitto, né il condominio, costringendo il proprietario a mandargli lo sfratto e così ottengono il punteggio per appropriarsi delle case costruite e pagate dai toscani !

Alessandro Mazzerelli, presidente e fondatore del MAT – Lega Autonomista Toscana. Ricorda il suo dovere di fedeltà innanzitutto al Profeta di Barbiana , la cui Profezia dei “ventimila sammarini” indicò una soluzione, che non ha né tempo , né luogo, per la difesa mondiale delle identità, delle culture e della pace. Poi, la dovuta fedeltà a Bruno Salvadori, il parlamentare valdostano che Bossi ha tradito, con il quale concordò la suddivisione dell’Italia in nove Stati regionali e la costituzione di una Organizzazione Autonomista che doveva vedere la presenza di tutti i Movimenti Autonomisti, sovrani fra loro, con una presidenza organizzativa nominata annualmente a rotazione. Fedeltà a chi ha creduto nel vero Autonomismo e non è più fra noi. Fedeltà alla difesa della dignità della Toscana da cui, a far luogo dal Festival de “L’Unità” del 1988 è stata promossa l’invasione extracomunitaria con il dichiarato intento di “rilanciare la lotta di classe e disarticolare l’Occidente e la Chiesa Cattolica.” Ricorda come la rapina del simbolo tradizionale del Mat, operata dalla Lega Nord nel 1992, ci impose l’aggiunta della denominazione “Lega Autonomista Toscana”, che oggi torna utile al recupero del consenso che è stato fraudolentemente tolto alla Toscana e ai toscani. Conclude chiedendo un contributo per la produzione della nuova bandiera nazionale toscana.

Luciano Cini , segretario comunale di Livorno, già esponente della Lega Nord, rivendica i diritti storici dei toscani. Evidenzia le contraddizioni della sinistra che da un lato ci accusano di essere razzisti, ma dall’altro sono i primi a scacciare gli extracomunitari che li importunano. Rivendica la radice toscana di quella omonima civiltà che tanto ha dato al mondo. Fa presente che gli imprenditori toscani non rinnovano i mezzi di produzione e per abbassare il costo di produzione assumono gli extracomunitari, ma oltre al male che fanno alla Toscana, la battaglia nei confronti della Cina è persa in partenza. Conclude affermando che come toscani siamo oggetto a discriminazione razziale.

Loris Degli Esposti, considerando la necessità e l’urgenza del nostro Servizio si domanda come farlo conoscere, a livello di massa, prima possibile. A questo proposito ritiene opportuno installare tavoli pubblicitari ovunque, in particolare nel territorio dei comuni ove sono imminenti le elezioni amministrative.

L’Assemblea ha preso in esame la questione di apportare una piccola modifica al simbolo del Mat – Lega Autonomista Toscana, ma dopo ampio dibattito ha deciso all’unanimità di soprassedervi per evitare qualsiasi intralcio e contenzioso legale alla presentazione delle nostre liste.

E’ stata notata una qualificata presenza dei quadri dirigenti del Mat – Lega Autonomista Toscana, ricordiamo i leader storici Lorenzo Rinaldi, Maurizio Billi, Alessandro Lucarini, il giovane intellettuale Guglielmo De Marinis e Bruno Fedi, figlio dell’indimenticabile primo segretario Franco Fedi.

Stati generali del M.A.T.

Pubblicato maggio 14, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

Le SS.LL. sono invitate il giorno 15 maggio 2010 ore 17.00 in Via Machiavelli 21 presso la circoscrizione 5 di Livorno per gli Stati Generali Nazionali del Movimento Autonomista Toscano – Lega Autonomista Toscana .

Presiederà la riunione Alessandro Mazzerelli presidente e fondatore del MAT , coordinerà i lavori Fabrizio Chelucci segretario provinciale del Movimento.

Nell’occasione saranno presentate le linee generali del movimento per le elezioni amministrative del 2011 e le candidature del movimento per la Presidenza della Provincia di Lucca , i candidati sindaci dei comuni capoluogo che andranno a rinnovo l’anno prossimo (Siena , Arezzo, Grosseto) e del comune di Cascina (PI) .

Discuteremo inoltre di un’alleanza forte ed organica con le forze di centrodestra per arginare il fenomeno della Lega Nord , partito falsamente autonomista , nella nostra Toscana.


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Il nido del cuculo

Pubblicato maggio 4, 2010 di legatoscana
Categorie: Storia

Non so se lo strappo Fini-Berlusconi avrà un seguito.

So solo che i veri problemi di tutta Italia e della mia Toscana sono irrisolti:primo tra tutti l’occupazione.

Passiamo alla bufala del federalismo .

Secondo me o si fa un vero federalismo a macroregioni alla tedesca , o non si fa niente .Il federalismo fiscale non si può fare perchè significherebbe non avere più soldi da Roma in giù per tenere aperti scuole ospedali e clientele.

Chia ha veramente interesse che ciò succeda?

Nessuno!

L’Italia è un paese disomogeneo.Fini si è accorto  che molti del suo ex partito  in Toscana ed altrove si sono buttati  a capofitto nella lega Nord.

Ma qui nasce il paradosso che sfiora il ridicolo: come si fa a conciliare l’Idea profonda dell’Autonomista Toscano colto che ha studiato Ferrari Miglio e Cattaneo con la visione del mondo opposta di ex missini e clericali  borghesi che adesso per magia sono accaniti leghisti e federalisti della ultimissima e sospettissima ora?

Queste persone sono imbevute di nozioni agiografiche risorgimentali  e romano centriche nostalgiche di una italianità (parola di leghisti su giornali) inesistente culturalmente,economicamente e storicamente.

Un ‘altra bufala è il celtismo :Noi toscani discendiamo da Romani e tedeschi antichi (non etruski)  ma tantomeno celti!!

Questa gente peraltro individualmente onesta e bravissima che ha sempre ignorato tutto ciò che significava sentimentalmente e realmente che vuol dire autonomismo e federalismo  predicando idee opposte o quasi ,come fa a trasformarsi per incanto in federalista? Bah!

Il vero federalista intende il termine federalismo  e autonomismo come senso di responsabilità  verso la sua Macroregione.

L’accentratore vede tutto con gli occhi dello schiavo di Roma! Questi leghisti vengono da li.

La lega odierna è un partito che coniuga populismo e trasformismo ,

Ben lontana la tragica serietà della seconda metà degli anni ’90 : antisistema , attenta ai lavoratori del posto, anticlericale, antiromana , secessionista  contro la corruttela ed i poteri forti finanziari contro la frammassoneria .

Oggi la lega è un partito papalino alleato del potere costituito.Di contro una pseudo sinistra borghesissima che segue la scuola di francoforte aiutando i sottoproletari stranieri contro i Toscani stessi. Si dovevano creare le aree vaste economiche ed abolire le province  e si è fatt il contrario .

La lega ormai campa sulla ‘balla’ del federalismo fiscale che io credo non avverà mai perchè non lo vogliono nè gli industriali,nè le varie corporazioni, nè le mafie del sud, nè le caste legate ai politicanti.

Chi ci rimette sono solo i giovani che non hanno più un punto di riferimento valido politico.

Ci sono solo buffoni che saltellano da una estremo politico all’altro  attaccandosi al protettore di turno servendolo nell’accezione più limpida della parola.

Ma chi ha veramente a cuore la sorte dei giovani e degli operai toscani ed è federalista  fugge ricordando  il grande cattaneo :

Ogni stato dell’Italia deve rimanere sovrano e libero in sè per la fusione del tutto ,come insegna la sapiente america.

Io oggi vedo solo un nido del cuculo che agita nella mente molti sospetti datati 1991 1992 ,ma vedo tanto giovani toscani senza lavoro nè dignita , senza possibilità o quasi di salire la scala sociale , ed è questo che mi stringe il cuore.

Luciano Cini

Ad Orciano il MAT batte la Lega

Pubblicato aprile 2, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

Pochi voti , senza dubbio . Ma un dato politico fondamentale : il simbolo del MAT-Lega Autonomista Toscana , quando riesce a presentarsi in barba a sottoscrizioni e soglie di sbarramento, batte sempre la Lega Nord .

E in un panorama di crescita consistente della Lega Nord (partito falsamente autonomista) , il centrodestra dovrebbe prendere esempio da Orciano se non desidera diventare subalterno alla Lega.

Noi crediamo nel progetto del centrodestra e a differenza della Lega Nord Padania la nostra stella polare rimane il conseguimento dell’autonomia politica per la Toscana che desideriamo diventi una regione a statuto speciale come il SudTirolo. Non vogliamo cioè anteporre ai nostri ideali la ricerca di poltrone e posti di sottogoverno per “personaggi in cerca d’autore” .

Per il resto si conferma che in questa fase politica alla Lega va un voto di protesta deluso da Fini e che proviene da AN : un bacino elettorale altamente fluttuante che viene “drenato” dal PDL .

In Toscana la Lega non ha alcun proposito federalista ma anzi con questi numeri ormai si propone come un sostituto di Alleanza Nazionale : un partito che farà del centralismo la propria bandiera.

Appello al voto per Orciano

Pubblicato marzo 25, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

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Fabrizio Chelucci presso la sede provinciale del MAT ha presentato le sue linee di governo per Orciano e annuncia <<rinuncerò al mio stipendio e così faranno anche gli assessori che nominerò. Chiederò inoltre che il consiglio comunale non riceva il pur misero gettone di presenza nei cinque anni a venire>> afferma Chelucci <<Con i soldi risparmiati finanzierò una sagra da tenersi annualmente ad Orciano nel mese di Luglio, che richiamerà tutti i produttori agricoli della zona. Inizieranno subito le trattative per far chiudere la discarica di Scapigliato e per la costruzione dell’ecomuseo . Ed è solo l’inizio.

Metterò al servizio di Orciano tutte le mie qualità di imprenditore e le mie amicizie politiche con il Popolo della Libertà di Livorno e Pisa >>.

Chi saranno i nuovi assessori nel caso venisse eletto ? <<Sono persone di provata professionalità , ma ancora non voglio svelare i nomi : c’è un affermato avvocato di pontedera , un ingegnere di livorno e un imprenditore residente ad Orciano>> continua Chelucci. <<Sa cosa voglio fare ? Nominerò un assessore alla famiglia con speciali deleghe , affinchè questo paese non si spenga piano piano ma diventi un centro vivace capace di attrarre nuovi nuclei familiari toscani ed italiani>> conclude Chelucci

<< Mi appello a tutti gli orcianesi : ho molte idee vincenti che alcuni cercano di copiare, e se sarò eletto sindaco farò di Orciano un modello da seguire per tutta la zona. L’esperienza di Mogre è stata fallimentare e Menicucci non può rappresentare una guida sicura per il nostro paese . >>

Contro i falsi autonomisti

Pubblicato marzo 25, 2010 di legatoscana
Categorie: comunicati

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Abbiamo letto sui giornali livornesi delle dichiarazioni della Lega
Nord che per voce del suo commissario provinciale Manfredi Potenti
si
dichiara contraria al rigassificatore di Livorno e anche a quello di
Rosignano.

Una posizione vigliacca, contraria alla linea del ministro Matteoli, e
,considerato che la lega fa parte di una coalizione e ha sottoscritto
un accordo programmatico col PDL che contempla la costruzione dei
rigassificatori, questa presa di posizione equivale ad un autentico
atto di pirateria politica ed una presa di giro nei confronti dei
cittadini . Una pirateria tale e quale quella del manifesto infame
affisso in mezza toscana che invitava a non votare PDL.

Come Lega Autonomista Toscana-MAT (primo ed autentico movimento
autonomista della Toscana) invece ci dichiariamo a favore dei
rigassificatori di Livorno e di Rosignano a patto che il territorio
toscano , ovviamente , percepisca parte consistente delle royalties .

Attualmente la Lega sta diventando un organismo saprofita : qui non ci
sono ampolle del Po e padanie varie da difendere, ci sono solo dei
personaggi politicamente squallidi, degli arrampicatori politici, che
per raccattare qualche voto in più sono disposti anche a mettere in
crisi tutta una coalizione : di questo si dovrà rendere conto dopo le
elezioni .

In nome della serietà e della lealtà nei confronti di un accordo
siglato anche dal nostro movimento , invitiamo quindi gli autonomisti
ed i federalisti della Toscana, a queste regionali, a riversare il
loro voto sul Popolo della libertà e non dare seguito all’arte
illusoria di un partito falsamente federalista che mira solo a trovare
poltrone per esclusi eccellenti di altri partiti (specie ex-an), che
niente faranno contro l’immigrazione e per il federalismo.


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