No speculazioni edilizie nelle aree Lucchini
A nome del Movimento Autonomista Toscano-Lega Autonomista Toscana esprimo solidarietà agli operai della Lucchini di Piombino e alle piccole e medie aziende dell’indotto che ormai da mesi vedono le loro fatture insolute .
Una situazione drammatica che pone a serio rischio il futuro dignitoso di oltre 5000 famiglie toscane .
Questa vicenda è paradigmatica di quanto l’apparato industriale della Toscana ormai sia sull’orlo della dismissione totale per colpa, ma anche per dolo, sia dei governi nazionali ,sia degli enti locali che con che la loro debolezza e in nome di alcuni interessi particolari, hanno permesso che Piombino, come Livorno, da locomotive industriali si trasformassero per larga parte in reperti di archeologia industriale. Ma queste due città se non producono muoiono, ed è quello che sta avvenendo .
La costa livornese, e tutta la Toscana, si sta trasformando in una enorme , e depressa, periferia di Firenze .
Al massimo dei dormitori. E chiediamo pertanto anche lumi al comune di Piombino se davvero , come si dice, ci siano delle pressioni affinché in alcune aree della Lucchini una volta dismesse si possano costruire dei quartieri residenziali , sulla falsa riga di quanto è accaduto nell’area dell’ex Cantiere Navale Orlando a Livorno .
Una piccola nota per la Lega Nord Padania : localmente praticamente inesistente su queste questioni realmente rilevanti per il territorio, ma forse, poverini, sono troppo occupati a non far pagare le multe per le quote latte agli allevatori della Brianza …
FABRIZIO CHELUCCI
Segretario Provinciale Mat-Lega Autonomista Toscana
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